Voci in transito

E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita.

Hermann Hesse, "Siddharta"

Nulla ci sarebbe da aggiungere alle parole qui sopra. C'è tutto quel che spero d'essere riuscita a suggerire ai cuori di coloro che hanno partecipato al seminario di sabato. La Voce, le voci, di nuovo protagoniste, in un altro luogo, in un altro tempo.

Cambia il gruppo e inizia un altro viaggio, talmente unico che ogni volta pare si apra un varco spazio-temporale su uno scenario che appartiene a quel gruppo soltanto, a quelle persone, a quelle voci. L'emozione no, quella, per me che guido l'astronave, non cambia, semmai si accresce di colori nuovi.

E' bello e importante il tempo che si trascorre a raccogliere bricioline di se stessi, nella memoria dei momenti lieti e di quelli che han sedimentato dolore, bricioline che stanno nei gesti, nelle pieghe dei volti, negli occhi chiusi. E la Voce a far da specchio. E noi tutti a guardare, a ritrovarci, a dare un nuovo nome alle memorie e ai comportamenti di ogni giorno, a vedere la nostra vita per quel che é: musica.

Grazie a Margherita e a L'Abbraccio a.s.d., per l'accoglienza, il supporto, la partecipazione, la disponibilità a salire a bordo e a giocare con noi. Grazie a chi c'era, a chi ha scelto di darsi una possibilità e, in questo modo, di far volare più in alto l'astronave. Grazie a Diego e alla sua musica, per averci mostrato direzioni possibili.